Apertura di porte sui muri comuni per mettere in comunicazione l'unit? immobiliare con il garage comune
inserita il 11/06/2008 da Marco Bolletta
Cass. civ., sez. II, 3 giugno 2003, n. 8830
Con sentenza n. 8830 del 3 giugno 2003 la Suprema Corte ha reputato che non richiede l'approvazione dell'assemblea condominiale l'apertura di due porte sui muri comuni per mettere in comunicazione l'unità immobiliare in proprietà esclusiva con l'intercapedine e con il garage comune, in quanto non determina la costituzione di una servitù e non costituisce innovazione.
Fino a che i partecipanti utilizzano le parti comuni accessorie secondo la usuale destinazione specifica a vantaggio delle unità immobiliari, non può certamente parlarsi di imposizione di servitù sulle cose comuni, posto che l'utilizzazione ed il relativo potere si giustificano con il diritto di condominio.